TRASPARENZA
Il Decreto Legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 (di seguito D. Lgs. 231/2001 o decreto) recante la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’art. 11 della legge 29 settembre 2000 n. 300” ha consentito di adeguare la normativa italiana in materia di responsabilità delle persone giuridiche alle convenzioni internazionali già ratificate, ed ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento la responsabilità penale degli enti, che va ad aggiungersi a quella riconducibile alla persona fisica che ha materialmente posto in essere la condotta illecita.
Il principio della cosiddetta responsabilità amministrativa – introdotto dal citato Decreto – ha lo scopo di coinvolgere gli Enti nella sanzione dei reati, compiuti nell’interesse o vantaggio degli stessi; l’Ente, infatti, non è ritenuto responsabile se gli autori del reato hanno agito nell’interesse esclusivo proprio o di terzi.
Il modello Organizzativo della Fondazione Casa di Dio ETS (ultimo aggiornamento rev.06 del 10.09.2026.2022) è composto da:
- una Parte Generale dedicata alla descrizione del quadro normativo e sanzionatorio del Decreto oltre che della macro – struttura del modello acquisito nello specifico da Fondazione;
- una Parte Speciale dedicata al dettaglio delle fattispecie di reato contemplate nel Decreto in cui potrebbero incorrere gli organi di Fondazione nello svolgimento delle proprie attività.
Modello Organizzativo Gestione e Controllo ex D.LGS 231/01
Regolamento unico per il trattamento dei dati e l’utilizzo degli strumenti informatici
Regolamento di Organizzazione e funzionamento della Fondazione ROF
CURRICULUM
Curriculum Vitae Consiglio Generale di indirizzo
Montessori Manuela
Negri Cravotti Maria
Puozzo Edoardo
Curriculum Vitae Comitato di Amministrazione
Curriculum Vitae Direttore Generale
Curriculum Vitae Direttore Sanitario
Curriculum Vitae Dirigente Area Amministrativa
Curriculum Vitae personale Medico
BILANCIO SOCIALE 2025 (versione integrale)
BILANCIO SOCIALE 2025 (versione ridotta)
BILANCIO SOCIALE 2024 (versione integrale)
BILANCIO SOCIALE 2024 (versione ridotta)
BILANCIO SOCIALE 2023 (versione integrale)
BILANCIO SOCIALE 2023 (versione ridotta)
BILANCIO SOCIALE 2022 (versione integrale)
BILANCIO SOCIALE 2022 (versione ridotta)
BILANCIO SOCIALE 2021 (versione integrale)
BILANCIO SOCIALE 2021 (versione ridotta)
BILANCIO SOCIALE 2020 (versione integrale)
Ai sensi dell’articolo 140bis del Codice del Consumo se una pluralità di consumatori/utenti sono stati lesi in modo identico dal comportamento di un’impresa possono tentare un’azione collettiva, eventualmente dando mandato ad un’associazione di tutela dei consumatori e promuovere pertanto un’azione contro gli illeciti commessi dall’azienda.
Sono azionabili in giudizio con lo strumento dell’azione di classe (class action):
– i diritti contrattuali propri di una pluralità di consumatori e utenti i quali si trovano nei confronti di una stessa impresa in una identica situazione;
– i diritti identici spettanti ai consumatori finali di un determinato prodotto nei confronti del relativo produttore;
– i diritti identici al ristoro del pregiudizio derivante agli stessi consumatori e utenti da pratiche commerciali scorrette o da comportamenti anticoncorrenziali.
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