Comunità RESIDENZIALE

La Fondazione Casa di Dio onlus attraverso questo nuovo servizio arricchisce e di fatto completa la rete dei servizi per gli anziani gestita direttamente essendo ente gestore della misura 4 “RSA aperta”, di n°14 mini alloggi protetti, di un Centro Diurno Integrato per n°20 anziani e di n°4 Residenze Sanitarie assistenziali. Questa ricca, e nonostante tutto ancora insufficiente rete di servizi che non riesce a dare risposta a tutte le richieste del territorio, ci ha reso osservatori privilegiati e attenti conoscitori degli effetti dannosi causati dall’inserimento dell’anziano nel servizio inappropriato, quale ad esempio la RSA; con uno sradicamento affettivo e sociale ancor più pericoloso dei temuti incidenti domestici e caricando sulla collettività costi del tutto ingiustificati.

Con il progetto “ANZIANI AL CENTRO”, soluzione alloggiativa in coabitazione per n°12 anziani con un discreto livello di autosufficienza ed una richiesta di supporto cd. “a bassa protezione”, abbiamo inteso offrire a queste persone la possibilità di rimanere al CENTRO della propria vita, al CENTRO della propria famiglia e al CENTRO della propria città nella consapevolezza che le abilità ed autonomie residue di un anziano non debbano essere “contenute”, come troppo spesso accade, bensì valorizzate ed alimentate per consentire, sempre, il raggiungimento della felicità.

Chi fosse interessato, per sé stesso o per un proprio familiare, a ricevere maggiori informazioni può contattare l’Assistente sociale Adriana Bramè (tel. 030-2016604 cell. 349-2899058) per concordare un appuntamento, visitare la Comunità ed eventualmente compilare la domanda di ammissione (scaricabile anche dal sito www.casadidio.eu). Il servizio potrà accogliere fino ad un numero massimo di 12 anziani.

Presentazione

IMMOBILI

L’immobile di proprietà della Fondazione dalla cui ristrutturazione si è ottenuta la sede per il nuovo servizio è posto in pieno centro storico, all’inizio di via Moretto ed in prossimità dell’edificio che ospita la RSA “Casa di Dio” il Centro Diurno Integrato “San Carlo Borromeo” e i mini-alloggi protetti per anziani.

Inserito in un contesto soggetto a vincolo monumentale si sviluppa su più piani come di seguito dettagliati:

  • piano terra: ingresso, spazio alloggiativo per il personale ASA e locale lavanderia/guardaroba, locale bagno assistito
  • primo piano: locale cucina e ampia sala pranzo (circa 55mq)
  • secondo piano: n° 2 camere singole e n° 4 camere doppie (con servizi igienici)
  • terzo piano: n° 2 camere singole  + un ampio locale soggiorno (circa 60mq) ed una terrazza fruibile nella bella stagione

I piani sono fra loro collegati da un ascensore interno (fruibile anche da una persona in carrozzella) e tutte le barriere architettoniche sono state eliminate.

Ogni camera singola ha un’ampiezza di circa 18 mq

Ogni camera doppia ha una superficie di 12 mq

Tipologie di camere singole o doppie rispetto ai bagni:

  • P.2° camera doppia con un bagno = tot. N. 3 camere
  • P.2° camera doppia + camera singola con un bagno
  • P.2° camera singola con bagno esclusivo
  • P.3° camera singola + camera singola con un bagno
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La ristrutturazione dei locali è stata pensata per garantire la massima sicurezza nei movimenti delle persone anziane che pur autosufficienti possono godere di spazi dove muoversi con facilità ed in libertà, favorendone nel contempo l’autonomia fisica e psicologica. A tutto ciò si aggiunga la precisa finalità di garantire ai locali le caratteristiche tipiche di una CASA, con una tipologia di arredo domestico e lasciando a tal proposito la facoltà agli abitanti di personalizzare il proprio ambiente di vita con oggetti o piccoli ricordi della vita in famiglia.

Le caratteristiche strutturali dell’alloggio in coabitazione sono di seguito riportate:

  1. impianti elettrici, termici e di cottura a norma;
  2. assenza di barriere architettoniche sia all’interno dell’abitazione (presenza di ascensore) sia nei percorsi esterni, per permettere la massima sicurezza e autonomia della persona anziana;
  3. i sanitari allocati nei bagni sono idonei a persone con mobilità ridotta (es.: spazi di manovra adeguati, rialzi per sanitari, maniglioni di appoggio vicino a wc e doccia, dispositivi antiscivolo);
  4. Le porte sono ampie e permettono il passaggio con eventuali ausili;
  5. Le camere da letto, singole e doppie, sono dotate di letti ad altezza regolabile, di armadi a 4 ante e comodini oltre che di un sistema di chiamata collegato ai locali di stazionamento del personale addetto all’assistenza;
  6. Sono presenti ampi spazi per la socializzazione e per il momento dei pasti. In particolare la sala pranzo è ricavata in un locale di elevato pregio architettonico;
  7. Si può accedere dall’ultimo piano ad un’ampia terrazza ad uso esclusivo dell’alloggio;
  8. È installato all’interno dell’alloggio un armadio dotato di chiave per la conservazione di farmaci e dei documenti degli ospiti.

LE NOSTRE CASE